{"id":564,"date":"2016-01-04T18:36:48","date_gmt":"2016-01-04T17:36:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/?p=564"},"modified":"2016-01-04T18:36:48","modified_gmt":"2016-01-04T17:36:48","slug":"reato-di-istigazione-alla-violenza-per-motivi-razziali-commesso-attraverso-un-post-pubblicato-on-line","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/2016\/01\/reato-di-istigazione-alla-violenza-per-motivi-razziali-commesso-attraverso-un-post-pubblicato-on-line\/","title":{"rendered":"Reato di istigazione alla violenza per motivi razziali commesso attraverso un post pubblicato on-line"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: justify;\">Reato di istigazione alla violenza per motivi razziali commesso attraverso un post pubblicato on-line su Facebook<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/avvocato-giuseppe-briganti-pesaro-urbino.jpg\" rel=\"attachment wp-att-15\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-15 size-full\" src=\"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/avvocato-giuseppe-briganti-pesaro-urbino.jpg\" alt=\"giuseppebriganti.it (Copyright Immagine Maksym Yemelyanov - Fotolia.com)\" width=\"200\" height=\"150\" \/><\/a>La libert\u00e0 di manifestazione del pensiero, anche on-line, cessa quando travalica in istigazione alla discriminazione ed alla violenza di tipo razzista, non avendo valore assoluto dovendo essere coordinata con altri valori costituzionali di pari rango<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Corte di Cassazione penale, sez. I, con la sentenza 23\/10\/2015 n. 42727 ha affermato in proposito quanto segue:<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">[&#8230;] La sentenza &#8211; letta in uno con quella conforme di primo grado, espressamente\u00a0richiamata &#8211; ha correttamente ravvisato nella complessiva condotta posta in\u00a0essere dalla &#8230;, che aveva <strong>postato il messaggio descritto nella imputazione\u00a0commentando un articolo<\/strong> apparso su un sito specializzato nella pubblicazione\u00a0di \u00abcrimini degli immigrati\u00bb nel quale si parlava di un tentativo di stupro in\u00a0danno di donna italiana da parte di un africano, un <strong>atto di obiettivo\u00a0incitamento e di provocazione alla violenza che non pu\u00f2 essere limitato alla\u00a0espressione di rammarico per l&#8217;episodio commentato<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La fattispecie che sanziona la istigazione alla violenza commessa per motivi\u00a0razziali, etnici, nazionali o religiosi, delineata all&#8217;art. 3 comma 1 lett. b) della\u00a0legge 13 ottobre 1975, n. 654, come successivamente modificato<\/strong>, configura un\u00a0reato di pericolo a dolo specifico, ove l&#8217;agente opera con <strong>coscienza e volont\u00e0 di offendere la dignit\u00e0 e la incolumit\u00e0 della vittima in considerazione di fattori\u00a0etnici, religiosi o razziali e si perfeziona indipendentemente dalla circostanza\u00a0che l&#8217;istigazione sia raccolta dai destinatari<\/strong> (Sez. 3, n. 7421 del 10\/01\/2002,\u00a0Orr\u00f9, rv. 221689).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La concreta ed intrinseca capacit\u00e0 di istigazione alla violenza della condotta\u00a0pu\u00f2 assumere le forme dell&#8217;incitamento, dell&#8217;inneggiamento, della induzione e\u00a0deve essere valutata con riferimento al contesto specifico nel quale viene posta\u00a0in essere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella specie, condividendo le valutazioni del primo giudice, la Corte di appello\u00a0ha escluso la congruit\u00e0 delle giustificazioni addotte dall&#8217;imputata al fine di\u00a0contraddire la configurabilit\u00e0 della fattispecie contestata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo giudice, infatti, correttamente ha evidenziato che vi \u00e8 stata istigazione\u00a0nel senso previsto dalla norma incriminatrice, laddove per istigare si intende\u00a0tenere un <strong>comportamento volto a fare in modo che altri si possa determinare a\u00a0compiere un&#8217;azione violenta<\/strong>. E che la condotta dell&#8217;imputata avesse\u00a0determinato tale pericolo \u00e8 stato ritenuto <strong>tenendo conto delle espressioni e del\u00a0mezzo usato per pubblicarle, che assicura una capillare diffusione, e del\u00a0contesto nel quale ci\u00f2 \u00e8 avvenuto, caratterizzato da un acceso dibattito relativo\u00a0ad un episodio di violenza sessuale in danno di donna italiana da parte di un\u00a0africano<\/strong>. E&#8217; stato valutato, altres\u00ec, del tutto ragionevolmente pur essendo\u00a0irrilevante ai fini della configurabilit\u00e0 dei reato che l&#8217;istigazione venga raccolta \u00a0dai destinatari, che la frase pubblicata dalla &#8230; non pu\u00f2 essere ritenuta priva di\u00a0possibili effetti anche in considerazione del contenuto dei messaggi successivi,\u00a0provocati dall&#8217;intervento dell&#8217;imputata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec come, nella specie, la frase diffusa, per il suo stesso tenore (\u00abmai\u00a0nessuno che se la stupri\u00bb), <strong>non pu\u00f2 oggettivamente rappresentare espressione\u00a0di manifestazione del pensiero, garantita dall&#8217;art. 21 Cost.; del resto, in pi\u00f9\u00a0occasioni \u00e8 stato affermato che la libert\u00e0 di manifestazione del pensiero cessa\u00a0quando travalica in istigazione alla discriminazione ed alla violenza di tipo\u00a0razzista, non avendo valore assoluto dovendo essere coordinata con altri valori\u00a0costituzionali di pari rango<\/strong>, quali quelli fissati dall&#8217;art. 3 e dall&#8217;art. 117, comma\u00a0primo, Cost. (Sez. 3, n. 37581 del 07\/05\/2008, Mereu, rv. 241071) [&#8230;]<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Studio legale Avvocato Giuseppe Briganti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pesaro-Urbino<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Reato di istigazione alla violenza per motivi razziali commesso attraverso un post pubblicato on-line su Facebook La libert\u00e0 di manifestazione del pensiero, anche on-line, cessa quando travalica in istigazione alla discriminazione ed alla violenza di tipo razzista, non avendo valore assoluto dovendo essere coordinata con altri valori costituzionali di pari rango La Corte di Cassazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":565,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24,18],"tags":[17,78,13,20],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/564"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=564"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/564\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":633,"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/564\/revisions\/633"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/565"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=564"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}