{"id":2548,"date":"2025-01-29T08:45:49","date_gmt":"2025-01-29T07:45:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/?p=2548"},"modified":"2025-01-29T08:45:50","modified_gmt":"2025-01-29T07:45:50","slug":"richiesta-di-permesso-di-soggiorno-il-preavviso-di-rigetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/2025\/01\/richiesta-di-permesso-di-soggiorno-il-preavviso-di-rigetto\/","title":{"rendered":"Richiesta di permesso di soggiorno: il preavviso di rigetto"},"content":{"rendered":"\n\n\n<h3><strong>Preavviso di rigetto e permesso di soggiorno: una svolta nei principi di buona fede e collaborazione amministrativa<\/strong><\/h3>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em><strong>Italiano:<\/strong><\/em><br \/><em>La sentenza n. 333\/2025 del Consiglio di Stato ribadisce il diritto alla partecipazione procedimentale per i richiedenti permesso di soggiorno e l&#8217;obbligo della Pubblica Amministrazione di rispettare i principi di buona fede e collaborazione.<\/em><\/p>\n<p><em><strong>\u0627\u0644\u0639\u0631\u0628\u064a\u0629:<\/strong><\/em><br \/><em>\u062a\u0624\u0643\u062f \u0627\u0644\u062d\u0643\u0645 \u0631\u0642\u0645 333\/2025 \u0644\u0645\u062c\u0644\u0633 \u0627\u0644\u062f\u0648\u0644\u0629 \u0639\u0644\u0649 \u062d\u0642 \u0637\u0627\u0644\u0628\u064a \u062a\u0635\u0627\u0631\u064a\u062d \u0627\u0644\u0625\u0642\u0627\u0645\u0629 \u0641\u064a \u0627\u0644\u0645\u0634\u0627\u0631\u0643\u0629 \u0627\u0644\u0625\u062c\u0631\u0627\u0626\u064a\u0629\u060c \u0648\u0648\u0627\u062c\u0628 \u0627\u0644\u0625\u062f\u0627\u0631\u0629 \u0627\u0644\u0639\u0627\u0645\u0629 \u0627\u062d\u062a\u0631\u0627\u0645 \u0645\u0628\u0627\u062f\u0626 \u062d\u0633\u0646 \u0627\u0644\u0646\u064a\u0629 \u0648\u0627\u0644\u062a\u0639\u0627\u0648\u0646.<\/em><\/p>\n<p><em><strong>English:<\/strong><\/em><br \/><em>The Council of State&#8217;s ruling n. 333\/2025 reaffirms the right of residency permit applicants to procedural participation and the Public Administration&#8217;s duty to uphold principles of good faith and cooperation.<\/em><\/p>\n<p><em><strong>\u09ac\u09be\u0982\u09b2\u09be:<\/strong><\/em><br \/><em>\u09b0\u09be\u09b7\u09cd\u099f\u09cd\u09b0\u09aa\u09b0\u09bf\u09b7\u09a6\u09c7\u09b0 \u09b0\u09be\u09af\u09bc \u09a8\u0982 \u09e9\u09e9\u09e9\/\u09e8\u09e6\u09e8\u09eb \u09ac\u09b8\u09ac\u09be\u09b8\u09c7\u09b0 \u0985\u09a8\u09c1\u09ae\u09a4\u09bf\u09aa\u09cd\u09b0\u09be\u09b0\u09cd\u09a5\u09c0\u09a6\u09c7\u09b0 \u09aa\u09cd\u09b0\u0995\u09cd\u09b0\u09bf\u09af\u09bc\u09be\u0997\u09a4 \u0985\u0982\u09b6\u0997\u09cd\u09b0\u09b9\u09a3\u09c7\u09b0 \u0985\u09a7\u09bf\u0995\u09be\u09b0 \u098f\u09ac\u0982 \u09b8\u09b0\u0995\u09be\u09b0\u09bf \u09aa\u09cd\u09b0\u09b6\u09be\u09b8\u09a8\u09c7\u09b0 \u09ad\u09be\u09b2\u09cb \u09ac\u09bf\u09b6\u09cd\u09ac\u09be\u09b8 \u0993 \u09b8\u09b9\u09af\u09cb\u0997\u09bf\u09a4\u09be\u09b0 \u09a8\u09c0\u09a4\u09bf \u09ae\u09c7\u09a8\u09c7 \u099a\u09b2\u09be\u09b0 \u09a6\u09be\u09af\u09bc\u09bf\u09a4\u09cd\u09ac \u09aa\u09c1\u09a8\u09b0\u09be\u09af\u09bc \u09a8\u09bf\u09b6\u09cd\u099a\u09bf\u09a4 \u0995\u09b0\u09c7\u0964<\/em><\/p>\n<p><em><strong>\u0627\u0631\u062f\u0648:<\/strong><\/em><br \/><em>\u06a9\u0648\u0646\u0633\u0644 \u0622\u0641 \u0627\u0633\u0679\u06cc\u0679 \u06a9\u06d2 \u0641\u06cc\u0635\u0644\u06d2 \u0646\u0645\u0628\u0631 333\/2025 \u0646\u06d2 \u0631\u06c1\u0627\u0626\u0634\u06cc \u0627\u062c\u0627\u0632\u062a \u0646\u0627\u0645\u06c1 \u06a9\u06d2 \u062f\u0631\u062e\u0648\u0627\u0633\u062a \u06af\u0632\u0627\u0631\u0648\u06ba \u06a9\u06d2 \u0637\u0631\u06cc\u0642\u06c1 \u06a9\u0627\u0631 \u0645\u06cc\u06ba \u062d\u0635\u06c1 \u0644\u06cc\u0646\u06d2 \u06a9\u06d2 \u062d\u0642 \u0627\u0648\u0631 \u0639\u0648\u0627\u0645\u06cc \u0627\u0646\u062a\u0638\u0627\u0645\u06cc\u06c1 \u06a9\u06d2 \u0627\u0635\u0648\u0644\u0650 \u062d\u0633\u0646 \u0646\u06cc\u062a \u0627\u0648\u0631 \u062a\u0639\u0627\u0648\u0646 \u06a9\u06cc \u067e\u0627\u0633\u062f\u0627\u0631\u06cc \u06a9\u06cc \u0630\u0645\u06c1 \u062f\u0627\u0631\u06cc \u06a9\u06cc \u062a\u0635\u062f\u06cc\u0642 \u06a9\u06cc \u06c1\u06d2\u06d4<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Fran\u00e7ais:<\/strong><\/em><br \/><em>La d\u00e9cision n\u00b0 333\/2025 du Conseil d&#8217;\u00c9tat r\u00e9affirme le droit des demandeurs de permis de s\u00e9jour \u00e0 la participation proc\u00e9durale et l&#8217;obligation pour l&#8217;administration publique de respecter les principes de bonne foi et de collaboration.<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Il <strong>Consiglio di Stato<\/strong>, con la sentenza n. 333 del 16 gennaio 2025, ha affrontato una questione cruciale nel diritto dell\u2019immigrazione, relativa al rispetto del <strong>diritto alla partecipazione procedimentale e ai principi di buona fede e correttezza da parte della Pubblica Amministrazione<\/strong>.<\/p>\n<p>La decisione nasce da un ricorso presentato da un cittadino gambiano contro un provvedimento della Questura di Lecce, che aveva rigettato la richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro autonomo.<\/p>\n<p>Questa pronuncia non solo riforma la sentenza di primo grado del TAR Lecce (n. 741\/2024), ma ribadisce i doveri fondamentali della Pubblica Amministrazione verso i cittadini, soprattutto in situazioni di vulnerabilit\u00e0.<\/p>\n<hr \/>\n<h3><strong>I fatti della controversia<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019appellante aveva richiesto il rinnovo del proprio permesso di soggiorno. Il decreto di diniego della Questura di Lecce era stato motivato dalla presunta irreperibilit\u00e0 del richiedente, determinata dal mancato aggiornamento del domicilio.<\/p>\n<p>La Questura aveva inviato un preavviso di rigetto, ma la comunicazione era stata restituita con la dicitura &#8220;sconosciuto il destinatario&#8221;.<\/p>\n<p>Il TAR Lecce aveva confermato il rigetto, sostenendo che la mancata comunicazione della variazione di domicilio fosse un\u2019irregolarit\u00e0 non sanabile e che, quindi, il decreto fosse legittimo.<\/p>\n<p>Il Consiglio di Stato, per\u00f2, ha ribaltato tale decisione.<\/p>\n<hr \/>\n<h3><strong>Le motivazioni del Consiglio di Stato: l&#8217;importanza del preavviso di rigetto<\/strong><\/h3>\n<p>Nella sua analisi, il Consiglio di Stato ha evidenziato alcune violazioni sostanziali commesse dalla Pubblica Amministrazione, che hanno determinato l\u2019illegittimit\u00e0 del provvedimento impugnato.<\/p>\n<h4><strong>1. Il dovere di notificare correttamente il preavviso di rigetto<\/strong><\/h4>\n<p>La Corte ha sottolineato che, sebbene il cittadino avesse effettivamente cambiato domicilio senza comunicarlo tempestivamente, l\u2019Amministrazione avrebbe dovuto attivarsi ulteriormente per garantire la piena conoscenza del procedimento.<\/p>\n<p>La semplice restituzione della raccomandata non pu\u00f2 essere considerata sufficiente per fondare un rigetto, soprattutto in un caso in cui sono coinvolti diritti fondamentali.<\/p>\n<h4><strong>2. Il principio di buona fede e collaborazione<\/strong><\/h4>\n<p>Un aspetto centrale della sentenza \u00e8 il richiamo all\u2019articolo 1, comma 2-bis, della Legge 241\/1990, che sancisce che i rapporti tra il cittadino e la Pubblica Amministrazione devono essere improntati ai principi di <strong>collaborazione e buona fede<\/strong>.<\/p>\n<p>Questo principio impone all\u2019Amministrazione non solo di rispettare formalmente la legge, ma anche di adottare misure attive per agevolare il privato nella regolarizzazione della propria posizione.<\/p>\n<p>Nel caso specifico, ci\u00f2 si traduceva nell\u2019obbligo di reiterare la comunicazione del preavviso di rigetto o di cercare modalit\u00e0 alternative per contattare il richiedente.<\/p>\n<h4><strong>3. La rilevanza delle irregolarit\u00e0 sanabili<\/strong><\/h4>\n<p>Il Consiglio di Stato ha inoltre valorizzato il principio, sancito dall\u2019articolo 5, comma 5, del D.Lgs. 286\/1998 (Testo Unico sull\u2019Immigrazione), secondo cui il rinnovo del permesso di soggiorno pu\u00f2 essere rifiutato solo quando mancano requisiti essenziali e non sanabili.<\/p>\n<p>La mancata comunicazione del cambio di domicilio non pu\u00f2 essere considerata una violazione insanabile, ma rientra piuttosto tra le irregolarit\u00e0 che l\u2019Amministrazione avrebbe dovuto permettere di correggere, attivando il soccorso istruttorio previsto dall\u2019articolo 6 della Legge 241\/1990.<\/p>\n<hr \/>\n<h3><strong>Gli effetti della sentenza<\/strong><\/h3>\n<p>Questa sentenza rappresenta un monito importante per la Pubblica Amministrazione e, al contempo, una garanzia fondamentale per i cittadini stranieri. Le principali implicazioni sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Per la Pubblica Amministrazione:<\/strong> le Questure devono garantire il rispetto delle garanzie procedurali, non limitandosi a comunicazioni formali, ma adottando tutte le misure necessarie per consentire la partecipazione effettiva del cittadino al procedimento.<\/li>\n<li><strong>Per i cittadini stranieri:<\/strong> il principio di buona fede e la possibilit\u00e0 di sanare irregolarit\u00e0 amministrative rafforzano la tutela dei loro diritti, offrendo strumenti per contrastare eventuali abusi o omissioni da parte dell\u2019Amministrazione.<\/li>\n<li><strong>Per gli avvocati e gli operatori legali:<\/strong> la sentenza conferma l\u2019importanza di verificare scrupolosamente il rispetto delle norme procedurali nei procedimenti amministrativi relativi ai permessi di soggiorno. Il mancato rispetto di tali norme costituisce un valido motivo di ricorso.<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<h3><strong>Conclusioni<\/strong><\/h3>\n<p>La sentenza n. 333\/2025 del Consiglio di Stato consolida l\u2019importanza dei principi di <strong>buona fede<\/strong>, <strong>correttezza amministrativa<\/strong> e <strong>partecipazione procedimentale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel ribadire che la Pubblica Amministrazione ha il dovere di attivarsi per garantire il contraddittorio, la decisione rafforza i diritti dei cittadini stranieri in un contesto spesso caratterizzato da vulnerabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Per chiunque si trovi ad affrontare procedimenti di rinnovo del permesso di soggiorno, questa pronuncia rappresenta una tutela importante, confermando che ogni eventuale irregolarit\u00e0 amministrativa deve essere considerata sanabile, a meno che non incida su requisiti essenziali.<\/p>\n<p>\u00c8 fondamentale, tuttavia, agire tempestivamente e con il supporto di professionisti legali esperti, in grado di garantire il rispetto delle garanzie previste dalla legge.<\/p>\n<hr \/>\n<p><em>Scritto con l\u2019aiuto di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/iusreporter-it-il-motore-di-ricerca-giuridico\/\">Iusreporter<\/a>, il tuo assistente per la ricerca giuridica online\u00a0<\/em><\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/DALL%C2%B7E-2023-12-18-22.54.55-An-elegant-and-modern-icon-for-a-legal-services-website-suitable-for-use-as-a-profile-picture-or-logo.-The-design-should-include-classic-symbols-of-l.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-1919 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/DALL%C2%B7E-2023-12-18-22.54.55-An-elegant-and-modern-icon-for-a-legal-services-website-suitable-for-use-as-a-profile-picture-or-logo.-The-design-should-include-classic-symbols-of-l-150x150.jpg\" alt=\"Studio legale Avv. Giuseppe Briganti - Pesaro - Urbino\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/studio-legale-briganti\/\">Studio legale Avvocato Giuseppe Briganti<\/a>\u00a0<\/p>\n<p>Pesaro \u2013 Urbino<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Preavviso di rigetto e permesso di soggiorno: una svolta nei principi di buona fede e collaborazione amministrativa \u00a0 Italiano:La sentenza n. 333\/2025 del Consiglio di Stato ribadisce il diritto alla partecipazione procedimentale per i richiedenti permesso di soggiorno e l&#8217;obbligo della Pubblica Amministrazione di rispettare i principi di buona fede e collaborazione. \u0627\u0644\u0639\u0631\u0628\u064a\u0629:\u062a\u0624\u0643\u062f \u0627\u0644\u062d\u0643\u0645 \u0631\u0642\u0645 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2550,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[197],"tags":[212,213],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2548"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2548"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2548\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2556,"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2548\/revisions\/2556"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2550"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2548"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2548"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2548"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}