{"id":1494,"date":"2018-02-22T15:53:47","date_gmt":"2018-02-22T14:53:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/?p=1494"},"modified":"2018-02-22T15:53:47","modified_gmt":"2018-02-22T14:53:47","slug":"casella-posta-accesso-abusivo-ex-coniuge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/2018\/02\/casella-posta-accesso-abusivo-ex-coniuge\/","title":{"rendered":"E-mail: \u00e8 reato accedere alla casella di posta elettronica dell&#8217;ex per insultarlo"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/cropped-logostudiolegalegbriganti1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-17 size-thumbnail\" src=\"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/cropped-logostudiolegalegbriganti1-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/cropped-logostudiolegalegbriganti1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/cropped-logostudiolegalegbriganti1-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/cropped-logostudiolegalegbriganti1-270x270.jpg 270w, https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/cropped-logostudiolegalegbriganti1-192x192.jpg 192w, https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/cropped-logostudiolegalegbriganti1-180x180.jpg 180w, https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/cropped-logostudiolegalegbriganti1-32x32.jpg 32w, https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/cropped-logostudiolegalegbriganti1.jpg 512w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>E&#8217; reato accedere alla casella di posta elettronica dell&#8217;ex per insultarlo, anche se si conosce la password<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec ha deciso la <a href=\"https:\/\/www.privacy.it\/2017\/11\/17\/cass-pen-525722017\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cassazione con sentenza n.\u00a0 52572 del 2017<\/a>:<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">[&#8230;] Ed invero, premesso che risulta del tutto indimostrato l&#8217;assunto difensivo sulla titolarit\u00e0 in capo a soggetto diverso dalla parte civile, della casella di posta elettronica violata (che non risulta nemmeno aver formato oggetto di uno specifico motivo di appello), in quanto le indagini effettuate dalla polizia postale hanno acclarato che il titolare della suddetta casella era ***, <strong>ex coniuge dell&#8217;imputata<\/strong> (cfr. p. 3 della sentenza di appello), va rilevato che <strong>l&#8217;accertata conoscenza, da parte della ***, della password di accesso alla casella elettronica precedentemente impostata dall&#8217;***, non esclude la sussistenza del reato in questione<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come \u00e8 noto, infatti, integra <strong>il reato di cui all&#8217;art. 615 ter, c.p., la condotta di colui che accede abusivamente all&#8217;altrui casella di posta elettronica<\/strong>, trattandosi di una spazio di memoria, protetto da una password personalizzata, di un sistema informatico destinato alla memorizzazione di messaggi, o di informazioni di altra natura, nell&#8217;esclusiva disponibilit\u00e0 del suo titolare, identificato da un account registrato presso il provider del servizio (cfr. Cass., sez. V, 28.10.2015, n. 13057, rv. 266182).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso in esame la circostanza che la ricorrente fosse a conoscenza della password di accesso al sistema informatico non esclude il carattere abusivo dei due accessi da lei effettuati, in considerazione del risultato ottenuto &#8211; palesemente in contrasto con la volont\u00e0 del titolare della casella elettronica &#8211; di determinare &#8220;<strong>il cambio della password con impostazione di una nuova domanda di recupero ed inserimento della\u00a0<\/strong><strong>frase<\/strong>&#8221; ingiuriosa &#8220;quando lo hai preso nel ***&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ne consegue che correttamente la corte territoriale, nell&#8217;evidenziare, inoltre, come <strong>gli accessi abusivi abbiano anche temporaneamente escluso l&#8217;*** dal fruizione del servizio di posta elettronica<\/strong>, ha concluso nel senso di ritenere &#8220;pienamente provato il superamento da parte dell&#8217;imputata dei limiti intrinseci connessi con la conoscenza della password&#8221; (cfr. p. 4).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come affermato, infatti, dall&#8217;orientamento dominante nella giurisprudenza di legittimit\u00e0,<strong> integra la fattispecie criminosa di accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico protetto, prevista dall&#8217;art. 615 ter c.p., la condotta di accesso o di mantenimento nel sistema posta in essere da soggetto che, pure essendo abilitato, violi le condizioni e di limiti risultanti dal complesso delle prescrizioni impartite dal titolare del sistema per delimitarne oggettivamente l&#8217;accesso<\/strong> (cfr., <em>ex plurimis<\/em>, Cassazione penale, sez. un., 27\/10\/2011, n. 4694, rv 251270).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E certo non pu\u00f2 ritenersi rispettosa delle regole dettate dal titolare della casella elettronica per consentirne l&#8217;accesso, la condotta di chi utilizza la password, fosse anche ottenuta con il consenso del titolare, per modificarla indebitamente, impedendo a quest&#8217;ultimo di accedervi [&#8230;]<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Per rimanere aggiornato, iscriviti alla nostra\u00a0<a href=\"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/newsletter\/\">newsletter<\/a>\u00a0o clicca \u201cmi piace\u201d sulla nostra pagina\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/studiolegalegiuseppebriganti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">facebook<\/a>!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Se trovi questo articolo interessante,\u00a0<strong>condividilo<\/strong>, grazie!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Hai una\u00a0<strong>domanda<\/strong>\u00a0su questo articolo? Inviacela lasciando un commento in fondo alla pagina o tramite\u00a0<a href=\"mailto:avv.briganti@iusreporter.it\">e-mail<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Studio legale Avvocato Giuseppe Briganti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pesaro-Urbino<\/p>\n<p>Aggiornato alla data di pubblicazione<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; reato accedere alla casella di posta elettronica dell&#8217;ex per insultarlo, anche se si conosce la password Cos\u00ec ha deciso la Cassazione con sentenza n.\u00a0 52572 del 2017: [&#8230;] Ed invero, premesso che risulta del tutto indimostrato l&#8217;assunto difensivo sulla titolarit\u00e0 in capo a soggetto diverso dalla parte civile, della casella di posta elettronica violata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1495,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[58,24,18,12],"tags":[17,176,13],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1494"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1494"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1494\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1502,"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1494\/revisions\/1502"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1495"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1494"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1494"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1494"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}