{"id":1273,"date":"2017-09-15T09:45:49","date_gmt":"2017-09-15T07:45:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/?p=1273"},"modified":"2017-09-15T09:45:49","modified_gmt":"2017-09-15T07:45:49","slug":"divorzio-parametri-assegno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/2017\/09\/divorzio-parametri-assegno\/","title":{"rendered":"Divorzio: i parametri per il riconoscimento dell&#8217;assegno secondo la Cassazione"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: justify;\">Assegno divorzile: quando \u00e8 dovuto? La risposta della Cassazione<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Corte di Cassazione, con la <a href=\"http:\/\/www.west-info.eu\/it\/sentenza-storica-per-gli-italiani-che-vogliono-divorziare\/corte-di-cassazione-sentenza-n-11504-2017-2\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">sentenza numero 11504 del 2017<\/a>, pubblicata il 10 maggio 2017, stabilisce <strong>i\u00a0parametri di riferimento per il riconoscimento dell\u2019assegno divorzile<\/strong>.<\/p>\n<h2>I principi di diritto<\/h2>\n<p>La Corte afferma specificamente i seguenti principi di diritto:<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il giudice del divorzio, richiesto dell&#8217;assegno di cui all&#8217;art. 5, comma 6, della legge n. 898 del 1970, come sostituito dall&#8217;art. 10 della legge n. 74 del 1987, nel rispetto della distinzione del relativo giudizio in due fasi e dell&#8217;ordine progressivo tra le stesse stabilito da tale norma:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A)<\/strong> deve verificare, nella fase dell&#8217;<em>an debeatur<\/em> &#8211; informata al <strong>&#8220;principio dell&#8217;autoresponsabilit\u00e0 economica&#8221; di ciascuno degli <em>ex<\/em> coniugi quali &#8220;persone singole&#8221;<\/strong>, ed il cui oggetto \u00e8 costituito esclusivamente dall&#8217;accertamento volto al riconoscimento, o no, del diritto all&#8217;assegno di divorzio fatto valere dall&#8217;<em>ex<\/em> coniuge richiedente -, se la domanda di quest&#8217;ultimo soddisfa le relative condizioni di legge (<strong>mancanza di \u00abmezzi adeguati\u00bb o, comunque, impossibilit\u00e0 \u00abdi procurarseli per ragioni oggettive\u00bb<\/strong>), con esclusivo riferimento all\u2019<strong>&#8220;indipendenza o autosufficienza economica&#8221;<\/strong> dello stesso, desunta dai principali &#8220;indici&#8221; &#8211; salvo altri, rilevanti nelle singole fattispecie &#8211; del <strong>possesso di redditi di qualsiasi specie e\/o di cespiti patrimoniali mobiliari ed immobiliari<\/strong> (tenuto conto di tutti gli oneri <em>lato sensu<\/em> &#8220;imposti&#8221; e del costo della vita nel luogo di residenza dell&#8217;<em>ex<\/em> coniuge richiedente), <strong>delle capacit\u00e0 e possibilit\u00e0 effettive di lavoro personale<\/strong> (in relazione alla salute, all&#8217;et\u00e0, al sesso ed al mercato del lavoro dipendente o autonomo), <strong>della stabile disponibilit\u00e0 di una casa di abitazione<\/strong>; ci\u00f2, sulla base delle pertinenti allegazioni, deduzioni e prove offerte dal richiedente medesimo, sul quale incombe il corrispondente <strong>onere probatorio<\/strong>, fermo il diritto all&#8217;eccezione ed alla prova contraria dell&#8217;altro <em>ex<\/em> coniuge;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>B)<\/strong> deve &#8220;tener conto&#8221;, nella fase del <em>quantum debeatur<\/em> &#8211; informata al principio della \u00absolidariet\u00e0 economica\u00bb dell&#8217;<em>ex<\/em> coniuge obbligato alla prestazione dell&#8217;assegno nei confronti dell&#8217;altro in quanto &#8220;persona&#8221; economicamente pi\u00f9 debole (artt. 2 e 23 Cost), il cui oggetto \u00e8 costituito esclusivamente dalla determinazione dell&#8217;assegno, ed alla quale pu\u00f2 accedersi soltanto all&#8217;esito positivo della prima fase, conclusasi con il riconoscimento del diritto -, di tutti gli elementi indicati dalla norma (<strong>\u00ab[&#8230;.] condizioni dei coniugi, [&#8230;.] ragioni della decisione, [&#8230;.] contributo personale ed economico dato da ciascuno alla conduzione familiare ed alla formazione del patrimonio di ciascuno o di quello comune, [&#8230;.] reddito di entrambi [&#8230;.]\u00bb<\/strong>), e &#8220;valutare&#8221; \u00abtutti i suddetti elementi anche in rapporto alla durata del matrimonio\u00bb, al fine di determinare in concreto la misura dell&#8217;assegno di divorzio; ci\u00f2 sulla base delle pertinenti allegazioni, deduzioni e prove offerte, secondo i normali canoni che disciplinano la distribuzione dell&#8217;onere della prova (art. 2697 cod. civ.).<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Per rimanere aggiornato, iscriviti alla nostra\u00a0<a href=\"https:\/\/www.giuseppebriganti.it\/wordpress\/newsletter\/\">newsletter<\/a>\u00a0o clicca \u201cmi piace\u201d sulla nostra pagina\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/studiolegalegiuseppebriganti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">facebook<\/a>!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Se trovi questo articolo interessante,\u00a0<strong>condividilo<\/strong>, grazie!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Hai una\u00a0<strong>domanda<\/strong>\u00a0su questo articolo? 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